Chi guiderà l’Enterprise 2.0 nelle imprese?

By valeantea

Quello dell’Enterprise 2.0 è un fenomeno nuovo e per certi versi contraddittorio: una “rivoluzione emergente” che, per essere tradotta in valore per l’impresa, va gestita in modo sistemico attraverso più variabili, delle quali la tecnologia, pur rilevante, è soltanto una. Più che i ruoli formali e le rendite di posizione conteranno le personalità, le idee e le iniziative di coloro che, prima di altri, sapranno all’interno delle imprese comprendere il fenomeno, incoraggiarlo e guidarlo. Da dove verranno questi pionieri? Da un’analisi emerge come, anche in funzione degli obiettivi e dei percorsi intrapresi, i leader possano essere diversi:

  • il Top Management, che può consolidare la propria leadership, riducendo distanze gerarchiche e tempi di reazione dell’organizzazione;
  • l’HR e la Comunicazione Interna, che possono rivedere la strategia di comunicazione e creare nuove appartenenze;
  • il Marketing e le Vendite, che possono trovare nuovi canali di accesso e interazione per riconnettere le persone a diretto contatto con il cliente;
  • le Line of Business, che possono creare ambienti di community per le proprie famiglie professionali;
  • la funzione Sistemi Informativi che può cercare nell’Enterprise 2.0 una possibile via di uscita al ruolo scomodo del fornitore di commodity.

Ma quali unità organizzative hanno spinto l’avvio di iniziative Enterprise 2.0? Nella maggior parte dei casi (63% su un campione definitivo di 70 imprese) appare essere proprio la funzione Sistemi Informativi  a guidare il fenomeno, sperimentando  tecnologie e logiche al suo interno, spesso nell’ottica di anticipare e successivamente stimolare le esigenze delle funzioni utenti. Seguono poi le aree Marketing, comprensibilmente tra le prime a recepire il cambiamento che deriva dal mondo web e ad applicarlo soprattutto nella relazione con i clienti e forze di vendita, e la Comunicazione Interna e l’HR, che invece cercano di sfruttare questi nuovi strumenti per rinnovare le modalità di diffusione di informazioni verso i dipendenti ed aumentarne i livelli di partecipazione. I CIO sono destinati a giocare un ruolo fondamentale nell’avvio di questa trasformazione, ma, d’altro canto, si assisterà all’inevitabile nascita di nuove figure professionali, di non minore importanza, finalizzate a funzioni più specifiche come la gestione, il coordinamento e l’ottimizzazione dell’utilizzo degli strumenti offerti dalle applicazioni web 2.0.

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